Ritorno

mi prendo e mi porto via. Foto di me in una valigia

Sono passati quasi due anni dall’ultima volta che ho scritto.
Due anni che da una parte sembrano volati, mentre dall’altra il tempo sembra essersi fermato.

Non so se la mia mancanza di scrivere dipenda dal fatto che farlo mi causa dolore perché riporta a galla tutta una serie di emozioni che appartengono ad un periodo speciale, il più importante e ricco della mia vita.

Scrivere è come una terapia, lo era durante i miei viaggi perché volevo trasferire in qualche modo ciò che stavo provando in prima persona a coloro che per svariati motivi non potevano intraprendere un’esperienza del genere…o non volevano.

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