Il caffè australiano, mito sfatato? No, confermato!

coffee

Non so chi di voi lo sa già, probabilmente pochi se lo immaginano e solo alcuni lo avranno provato di persona ma qui in Australia il caffè è davvero degno di nota! Non è una barzelletta 😉

Non so sinceramente la motivazione dietro questa ossessione per il buon caffè…d’altronde voglio dire…gli australiani sono inglesi di origine (con in mezzo anche tanto altro miscuglio di sangue!) e ve lo posso assicurare che in Inghilterra il caffè è tutto tranne che buono, eccezion fatta per rarissime caffetterie imbucate in qualche parte della città, basti pensare che il locale più famoso per prendere il caffè è Starbucks….ditta nata nel 1971 a Seattle negli Stati Uniti (il che è tutto un dire!) e che è specializzata in velocità e quantità….due aggettivi assolutamente antagonisti per la riuscita di un buon caffè.

Qui in Australia al contrario è rarissimo trovare un caffè che non sia degno di questo nome! Accidenti vi giuro che mi sto mettendo di impegno ma devo ammettere che quando mi portano la tazza o prendo quella da take away (significa da portare via) e la esamino accuratamente sperando, invana, di trovare qualcosa che non va rimango puntualmente delusa.

A parte il disegnino che ti presentano sempre, soprattutto la foglia che già quella ha il suo perché nella presentazione, poi la schiuma…signori la schiuma è fantastica,  cremosa, compatta, sembra quasi panna, la temperatura a cui scaldano il latte è quella perfetta e non bollente (come appunto si trova a Londra) e grazie alla quale ci si impiega un’ora solo a toccare con la punta della lingua la tazza…per poi, dopo un’ustione di quarto grado rendersi conto che il bordo del bicchiere ancora non è minimamente avvicinabile.

cappuccino

Ultimo ma non meno importante, anzi fondamentale è il sapore, il gusto di questo latte e del caffè mischiato ad una spolverata di cioccolato in cima alla schiuma fa del cappuccino australiano il più buono che abbia mai bevuto, si, perché anche in Italia mi secca dirlo ma trovare un caffè, perfino un espresso buono è difficile! Perché? Mah, forse sono sfortunata ad abitare nella zona di Modena e per cortesia, se qualcuno legge questo articolo e ha avuto come me esperienze non proprio esaltanti con i bar dell’Emilia….mi faccia sapere!

In Italia quanti tipi di caffè abbiamo? Vai al bar e puoi ordinare un cappuccino, un espresso, un macchiato, un latte, un orzo, un ginseng….giusto? Qui ci sono MILLE tipi di caffè! A parte che non esiste l’orzo e il ginseng (o forse non sono ancora arrivata a trovare caffetterie che li facciano!) ma davvero…quando entrate in un bar qui ci vuole mezz’ora solo a leggere il menu ed un altro quarto d’ora per farsi spiegare come diavolo sono fatti questi caffè!

Qui c’è: il cappuccino, l’espresso (che non è un espresso!), lo short black (questo è l’espresso!), il long black, la mocha, il latte, short mac, long mac, il flat white, l’affogato. Poi aggiungiamo che si può scegliere il tipo di latte: intero, scremato, parzialmente scremato, soya, mandorla e forse qualche altro tipo. Infine si possono aggiungere varianti tipo gli sciroppi non so…vaniglia, caramello, nocciola, poi le spezie tipo la cannella.

Se siete in Australia prima di ordinare il solito espresso o cappuccino beh…date un’occhiata a cos’altro offre il bar!
Io nel frattempo mi faccio una dose di caffeina con un buon caramel, soya, dark cappuccino, no chocolate on top pleaaaaase!

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