Solo Woman Road Trip: Kangaroo Valley, NSW

kangaroo_valley_march2015-16

Il clima comincia a cambiare, è autunno.

La pioggia comincia a cadere sempre più spesso man mano che mi sposto verso sud e la temperatura sta calando. Il fresco sta diventando freddo, e per chi crede che in Australia sia sempre estate beh, vi devo deludere perché non è così!

Visto il clima piuttosto deprimente decido di spostarmi da Kiama e continuare verso l’interno del New South Wales.

kangaroo_valley_march2015-4
Mi sono soffermata a parlare con un locale che mi ha suggerito di visitare un posto chiamato Kangaroo Valley, ed è proprio lì che mi sto dirigendo.

Come suggerisce il nome, Kangaroo Valley è una valle tra le colline verdi del New South Wales che dovrebbe essere famosa per la facilità nell’avvistamento di canguri…….non proprio! E’ invece nota come il luogo perfetto dove vedere numerosi Wombats in libertà nelle ore dopo il crepuscolo e prima dell’alba.

kangaroo_valley_march2015-1

Suona ironico…. dovrebbero chiamarla Wombat Valley 🙂

Il wombat è un piccolo mammifero marsupiale nativo dell’Australia. Ha una lunghezza di circa un metro ed è erbivoro; è prettamente notturno e vive in sistemi di tunnel sotterranei che scava con gli artigli e con i suoi denti da roditore.

CURIOSITA’ 1: la sacca marsupiale del wombat è al contrario! L’apertura si trova infatti verso il basso e la natura ha una ragione per questo: quando questo mammifero scava il proprio tunnel nel sottosuolo, la terra non entra nel marsupio rischiando così di creare problemi al piccolo feto. Immaginatevi i problemi logistici di un canguro con il marsupio al contrario!

CURIOSITA’ 2: questi erbivori hanno una digestione paurosamente lenta, si va dagli 8 ai 14 giorni di tempo!

CURIOSITA’ 3: spero non stiate mangiando mentre leggete questa curiosità 🙂 . Beh, dopo avervi preparato posso dirvi che le feci dei wombat sono squadrate e si trovano spesso su punti alti come ad esempio muretti, tronchi di alberi tagliati alla base, o qualsiasi altra cosa che sia più alta del suolo circostante. Vogliono che la loro “presenza” sia ben chiara e visibile ai passanti e la forma squadrata aiuta a non rotolare in tutte le direzioni!

kangaroo_valley_march2015-5

Numerose persone che trascorrono la notte in questo luogo dicono di venire svegliati dai simpatici e pelosi wombats che appunto utilizzano le auto e i camper parcheggiati come grattino personale! Si strofinano sui bordi e angoli dei mezzi e si grattano la pelliccia che raccoglie purtroppo parecchi ospiti, pulci probabilmente.

Finalmente arrivo e dopo aver allestito la mia auto con tanto di tenda per ripararmi dalla pioggia ed essere in grado di cucinare qualcosa, attendo il tramonto ansiosa di avvistare uno di questi curiosi marsupiali.

Il cielo comincia ad oscurarsi ma ecco che vedo non troppo lontano da me una cosa marrone che si muove lentamente sull’erba, afferro la macchina fotografica e comincio l’inseguimento!

kangaroo_valley_march2015-3

Più che inseguimento è una lenta camminata cercando di non spaventare il wombat che pacificamente sta brucando l’erba. Mi sorprende il fatto che nonostante io sia a circa due metri di distanza lui non sembra accorgersi della mia presenza. Solo se faccio qualche passo allora si ferma improvvisamente, alza la testa paffuta e smette di masticare…per poi ritornare dopo qualche secondo con il muso immerso nel verde della valle per continuare il suo pasto. Una signora incuriosita si avvicina e mi dice che la vista dei wombat è davvero poco sviluppata, questa la ragione per la quale non scappa da me…speravo fosse perché gli piacevo!

kangaroo_valley_march2015-2

Rimango lungo tempo seduta silenziosamente su di una roccia poco distante, il wombat che bruca vicinissimo alle mie gambe che sporgono e toccano il terreno. Mi limito ad osservare la pace nei suoi movimenti, il suono del suo masticare veloce, simile a quello di un coniglio e soprattutto il suo grattarsi costantemente…decisamente suscita simpatia!

Finita la sessione fotografica ritorno alla mia auto per prepararmi per la notte decisamente umida e fredda!

Un’altra giornata finisce ma il  Solo Woman Road Trip invece continua, prossima meta: la perla di Jervis Bay.

Stay tuned

kangaroo_valley_march2015-20

Costo benzina: confronto Italia VS Australia

fuel

 

Bene italiani, il prezzo della benzina è finalmente calato, siete contenti?

Forse non proprio visto che pagate comunque il prezzo più alto d’Europa e il doppio rispetto a noi qui in Australia.

Da brava donna curiosa ho fatto un po’ di ricerca per capire come il prezzo della benzina viene stabilito così da confrontare la situazione nei due paesi.

Ecco cosa ho trovato (per semplificare userò solamente €):

  • PREZZO MEDIO DI 1 L DI BENZINA VERDE:
    ITALIA……………..€ 1,55
    AUSTRALIA……..€ 0,82
  • DA COSA E’ FORMATA QUESTA CIFRA:
    ITALIA
    costo carburante e guadagno gestore pompa…… 28/30%

    accise  50/52% + iva  22% = tot. tasse………………….. 70/72%

    AUSTRALIA
    costo carburante e guadagno gestore pompa…. 60%

    tasse……………………………………………………….. 40%


 

Ho inoltre trovato tutte le voci che specificano i costi delle ACCISE che si pagano in Italia…tanto per capire meglio cosa c’è dietro!

fonte: http://www.leggioggi.it

  • 0,000981 euro: finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935-1936;
  • 0,00723 euro: finanziamento della crisi di Suez del 1956;
  • 0,00516 euro: ricostruzione post disastro del Vajont del 1963;
  • 0,00516 euro: ricostruzione post alluvione di Firenze del 1966;
  • 0,00516 euro: ricostruzione post terremoto del Belice del 1968;
  • 0,0511 euro: ricostruzione post terremoto del Friuli del 1976;
  • 0,0387 euro: ricostruzione post terremoto dell’Irpinia del 1980;
  • 0,106 euro: finanziamento della guerra del Libano del 1983;
  • 0,0114 euro: finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
  • 0,02 euro: rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004;
  • 0,005 euro: acquisto di autobus ecologici nel 2005;
  • 0,0051 euro: terremoto dell’Aquila del 2009;
  • da 0,0071 a 0,0055 euro: finanziamento alla cultura (ma molti parlarono di “cinema di quarta categoria…”) nel 2011;
  • 0,04 euro: arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011;
  • 0,0089 euro: alluvione in Liguria e Toscana nel novembre 2011;
  • 0,082 euro (0,113 sul diesel): decreto “Salva Italia” nel dicembre 2011;
  • 0,02 euro: terremoti dell’Emilia del 2012;

Cosa ne pensate? Io lo trovo piuttosto assurdo ma a voi i commenti!

 

Intervista a Duilio, immigrato dall’Italia all’Australia ben 50 anni fa.

Oggi voglio pubblicare un’ intervista, (la prima sul mio blog a dire la verità! ) fatta ad una persona speciale.

Ho conosciuto Duilio tramite un amico in comune che oltretutto voglio ringraziare immensamente per l’aiuto e l’amicizia che mi è stata data.

Quando io e Duilio siamo stati introdotti ho capito che questa sarebbe stata una visione incredibilmente interessante da pubblicare sul Intorno Sottosopra: una visione della vita, della speranza, dei sacrifici, delle difficoltà sempre positiva!

Trasferitosi in Australia nel 1964 da Macerata, sono ben cinquant’anni che Duilio abita in Australia….un’ Australia che ora è completamente diversa, un’ Australia che all’arrivo di Duilio era una terra ancora aspra, a volte piuttosto selvaggia e pericolosa, un’Australia che però offrì facilmente un futuro a chi come lui seppe lavorare davvero duro e risparmiare e dimostrare il proprio valore.

Ecco la sua storia…

Beh, innanzitutto presentati un po’.

Mi chiamo Duilio, ho 69 anni e vivo in un sobborgo di Brisbane nello stato Australiano del Queensland, a circa 8 km dal centro della città.
Ancora lavoro. Si!
Il mio mestiere principale è quello di meccanico per veicoli come camion (o tir come li chiamano ora in Italiano), gru, muletti, sono specializzato in oleodinamica.

l mio passatempo è fare l’ annunciatore radio e fonico! Svolgo infatti volontariato in una radio qui a Brisbane chiamata 4 EB FM 98.1. I programmi della radio sono in ben 50 LINGUE DIVERSE e si va in onda 24 ore al giorno, 7 giorni su 7! Io ed il mio gruppo curiamo 8 ore in diversi orari durante la settimana con tanta  musica (italiana!) presentatori di tutte le età

Duilio durante il suo lavoro in radio

Duilio durante il suo lavoro in radio


Quando ti sei trasferito in Australia?

Sono arrivato in Australia il 21 Gennaio 1964,  dopo essere partito da Macerata e aver fatto un mese di navigazione, avevo 19 anni.


Cosa ti ha portato a questa decisione di spostarsi in una terra allora ancora sconosciuta e desolata?

L’idea di avventura, volevo imparare la lingua inglese per poi andare in Canada….progetto che  poi non si è mai avverato!

duilio1


Hai avuto necessità di un visto?

A quei tempi per espatriare in Australia era necessario Passaporto e Visto ritirato all’ambasciata di Roma (dopo aver presentato la richiesta fatta da mio fratello)….i tempi erano lunghissimi, non esisteva internet come ora e la burocrazia si muoveva a rallentatore.

L’immigrazione era aperta “a domanda” oppure “a richiesta”.
Ciò significa che potevi fare domanda alle autorità italiane  per emigrare in Australia oppure veniva fatta la richiesta da un parente, un datore di lavoro o da chiunque si prendesse la responsabilità di alloggiarti che però si trovava già in Australia a vivere. Io fui fortunato, avevo un fratello che abitava qui già da sette anni.

duilio9


Com’è stato il viaggio?

Il viaggio in nave è stato una delle esperienze più belle della mia vita! Partito da Napoli e arrivato a Brisbane….trentun giorni sui quali potrei scrivere un libro!
Il prezzo del biglietto fu di mezzo milione di lire…immaginatevi il confronto con quanto sarebbe costato ai giorni nostri!


Che cosa ti è rimasto impresso nella mente quando sei approdato per la prima volta nel continente australiano? Un’immagine che è ancora indelebile…

Il grande spazio ed il caldo!

Partii dall’Italia che era pieno inverno…c’ erano due metri di neve a Macerata e arrivammo qui che era piena estate…un caldo incredibile!

Inoltre qui non si sapeva cosa fosse il caffè o addirittura il vino, figuratevi cosa fu questo per un italiano, completa sorpresa!


Vinili

Vinili

Sala tecnica di produzione

Sala tecnica di produzione


Qualche curiosità sulla vita in Australia di allora?

Quando lavoravo come assistente meccanico ogni impiegato aveva una zona da coprire e la mia comprendeva un’area vicina all’ Outback, una zona molto remota del paese; le strade ed i trasporti non erano efficienti come adesso, lo stesso valeva per la sicurezza!
Prima di partire per ogni viaggio in zone così isolate, ci si doveva recare alla stazione di polizia e lasciar detto dove si sarebbe andati, che strada si sarebbe percorso e il tempo che ci si avrebbe impiegato.
Appena arrivati a destinazione ci si doveva recare nuovamente alla stazione di polizia locale e lasciar detto che effettivamente si era arrivati! Altrochè google maps!
Se non si era dalla polizia entro un certo limite di tempo (diverso da quello comunicato) partivano le comunicazioni radio per far arrivare i soccorsi…

Ricordo inoltre che a Brisbane il camion dei vigili del fuoco e i treni (a vapore!) usavano una campana per comunicare che stavano arrivando.

duilio10

duilio8


Quale fu il tuo primo impiego?

Il muratore (mai fatto prima!)


Come consideri l’inizio della tua nuova vita in Australia, fu difficile integrarsi con le persone? Trovare lavoro? Casa? Denaro?

No, per me fu piuttosto facile; devo dire che l’aiuto che ho ricevuto da tutti fu davvero eccezionale e poi non ho mai avuto paura di affrontare qualsiasi avversità. Si lavorava davvero duro e si riusciva a risparmiare bene. Ricordo che andavo a fare spesa con le banconote e tornavo a casa sempre con spiccioli nelle tasche…spicciolo su spicciolo alla fine ti rendevi conto che anche le monetine avevano il loro bel valore!

duilio7


Quale fu il momento più difficile?

Nonostante tutto non credo di poter dire che ho avuto momenti davvero difficili. La lingua fu un grande ostacolo ma ho sempre voluto frequentare solo australiani così che l’avrei imparata più velocemente ed è un consiglio che do a tutti questo!
Io feci delle lezioni “per corrispondenza”, con le quali ti venivano spediti i libri ed i compiti da fare e una volta svolti, dovevi rispedirli indietro per essere corretti! Internet……

La mia filosofia? Quando sei in ballo devi ballare! 

duilio4


Ora che sei cittadino australiano da tanto tempo, la tua origine italiana è solo un ricordo? Ti manca l’Italia?

L’Italia non mi manca ma rispetto comunque le mie origini e ne sono orgoglioso. Mi manca il territorio ma non l’Italia di oggi! Per me prima viene l’Australia poiché è la mia casa da sempre, la terra che mi ha dato il futuro e la vita felice che ho.


Cosa pensi della difficoltà al giorno d’oggi nel rimanere in questo paese per noi immigrati? Sei daccordo con le leggi sull’immigrazione molto chiuse e conservative che permettono solo a pochi di rimanere per sempre? 

Oggi giorno rimanere è diventato molto molto più difficile.

Purtroppo le leggi che ci sono ora sono dure e lo riconosco ma sono il frutto dei problemi causati in passato dagli immigranti…italiani comrpesi. Abbiamo lasciato la nostra casa, la nostra terra e le nostre famiglie per rifarci una vita, ma tanti non accettano il fatto di doversi adattare alle regole del nuovo paese causando così disagi e fratture fra le varie etnie. Ambientarsi e rispettare usi e costumi di un paese che ti ospita credo siano le due regole principali per avere una vita comunitaria serena.

Come diciamo noi in Italia: “Paese che vai, usanza che trovi”.

duilio11


Te la senti di dare qualche consiglio ai tantissimi giovani italiani che arrivano qui nella speranza di cambiare in meglio la propria vita?

Cosigli….beh, sicuramente suggerirei a chi ha in mente di trasferirsi qui in Australia di smettere di andare nelle grandi città! Le classiche Sydney, Melbourne, Brisbane, Perth, Darwin….sono sature di persone, lavoratori, c’è concorrenza e i prezzi sono più alti. Meglio puntare su piccoli paesini magari appena fuori da queste grandi città e provare a costruirsi qualcosa lì. Come già detto prima, bisogna capire che ci si deve adattare: al giorno d’oggi i giovani hanno tutti la pappa pronta….vogliono anche partire con già il lavoro e la casa che li aspetta.

Bisogna affrontare le avversità positivamente non negativamente, sempre! 

Link Radio 4EB FM Brisbane

Ringraziando di nuovo Duilio, vi auguro una buona giornata!

PENSATE POSITIVO, PERCHE’ SIETE VIVI, SIETE VIVI!
(mitico Jovanotti!)