La vita in farm

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Da qualche giorno lavoro in una di queste famose FARM per ottenere il secondo anno sul mio visto.

Mi trovo in un’area chiamata “Scenic Rim”, una valle stupenda situata a sud di Brisbane a circa un’ora e mezza dalla city; qui le colline che ospitano i campi coltivati hanno forme delicate e si incontrano con le montagne a ovest mentre il sole che tramonta crea sfumature mozzafiato nel cielo…davvero un piacere per gli occhi e pace per lo spirito lavorare in questi luoghi!

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Ma torniamo al lato pratico: ecco una normale giornata di routine nel lavoro della raccolta pomodori qui nel sud dello stato del Queensland:

  • Sveglia ore 6:00/6:30
  • Colazione (vi consiglio altamente di FARLA questa benedetta colazione! Ricordate quando vi dicevano che è il pasto più importante della giornata? Beh, è la verità e se non volete ritrovarvi agonizzanti in mezzo alle piante di pomodori e con il pranzo ad ancora 5 ore di distanza, cominciate ad abituarvi a mangiare qualcosa la mattina)
  • Inizio lavoro ore 7:00/7:30
  • Break/Pausa: solitamente 15 minuti a metà mattina
  • Pranzo: 30 minuti
  • Fine: quando si finisce si finisce!
  • Ore di lavoro giornaliere: dipende dalle giornate e specialmente dal meteo, a volte 4 a volte 12.

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Nella mia farm il lavoro consiste in tre tipologie:

  • Raccolta pomodori con secchi
  • Raccolta pomodori con l’uso di un macchinario
  • Confezione

La raccolta con i secchi consiste nel raccogliere i frutti da piantine poste in file, un sentiero passa in mezzo alle file. Si ha un secchio in plastica e si cammina fra le piante stando praticamente con la schiena piegata tutto il tempo portandosi dietro il secchio. Si spostano i cespugli per vedere se all’interno ci sono dei frutti nascosti e si avanza così fino a fine turno lavorativo. Vi avverto: come nel nostro paese anche qui in Australia usano pesticidi e veleni e quando spostate i cespugli spesso una nuvola di polvere mista a sostanze non troppo salutari si alza e il vostro viso è a pochi centimetri di distanza. Consiglio: respirate con il naso che è meglio 🙂

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La raccolta con il macchinario è a mio avviso molto più semplice: questo macchinario è come un trattore che procede lentamente tra le file di piante e si è seduti alla fine o all’inizio della macchina.  Si raccoglie da seduti quindi senza doversi portare dietro secchi o senza dover camminare stando piegati allo stesso tempo.

La confezione avviene solitamente dopo pranzo e a seconda della farm la tipologia di pomodori cambia quindi tutto il procedimento cambia. Lavoro semplice ma bisogna essere precisi e veloci.

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CONSIGLI GENERALI:

ABBIGLIAMENTO: comodo, non indossate tessuti sintetici o troppo attillati (specialmente i pantaloni!), come già specificato ci si piega in continuazione e credetemi quando vi dico che non vorreste indossare jeans stretti o pantaloni da cameriere quando raccogliete per 9 ore sotto il sole!
Optate per pantaloni con tasche (ci mettete chiavi della macchina, soldi, cellulare e auricolari) oppure per le femminucce preferite i leggings

MARSUPIO: ovviamente portare la borsetta non è una cosa molto pratica! Io personalmente ho acquistato un marsupio e lo tengo a lato sui fianchi così non mi ostacola quando mi devo piegare…stracomodo e ci sta tutto!

MAGLIETTA o tshirt ve la consiglio con le maniche: scottatura spalle molto comune!

SCARPE: eventualmente se avete quelle da trekking vanno bene ma anche un paio di scarpe da ginnastica leggere faranno al caso vostro soprattutto in estate con 40 gradi!

CAPPELLO indispensabile!

CREMA SOLARE: certo….magari la mattina alle 7 non vi sembrerà il caso perché fa fresco, ma intorno alle 10 la temperatura e il sole si fanno sentire quindi prima di cominciare a lavorare mettetevi la CREMA SOLARE protezione 30 o più almeno in viso e sulle spalle. Una volta cominciato il lavoro non potete fermarvi e mettere la protezione anche perché le vostre mani saranno ricoperte da pesticida e puzzeranno in modo assurdo 🙂

GUANTI indispensabili! Sulle piante e sui frutti non avete idea di quanto veleno ci sia quindi comprate un paio di guanti comodi, dal tessuto elastico e con il palmo in gomma. Io ho comprato quelli per andare in barca a vela: sono economici (circa 4 dollari in IGA), comodissimi perché aderiscono perfettamente alla mano, non si suda, si lavano velocemente e inoltre potete usare il telefono e toccare lo schermo per cambiare canzone (lo so, sono fortunata perché dove lavoro è permesso ascoltare la musica mentre si raccoglie, altrimenti sai che noia stare in mezzo ai pomodori da sola per 9 ore?!)

ACQUA: tanta e fresca! Comprate una di quelle bottiglie termiche in metallo e tenete una tanica da 5/10 litri in macchina se potete.

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Spero di avervi dato info utili da utilizzare e condividere 🙂

La farm è un’esperienza davvero unica, interessante, il lavoro è davvero duro a volte e il vostro corpo verrà messo alla prova ma se la vivete positivamente come un arricchimento invece di tempo sprecato in campagna, saprete apprezzarne il significato.

Buona vita!

Voglio una farm!

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Centro Yoga nello stato del NSW

Il tempo passa e ancora non ho completato questi benedetti 88 giorni in farm!

Spiego per i non addetti ai lavori: chi è in possesso del visto Working Holiday Visa può ottenere un altro anno aggiuntivo allo scadere del primo visto a patto che si lavori per almeno 88 giorni (3 mesi) in zone rurali del paese con determinati codici postali. Il lavoro deve essere svolto in una farm appunto, che tradotto significa fattoria. La struttura deve svolgere attività legate all’agricoltura e chi vuole il secondo anno sul visto deve trovare un lavoro presso queste strutture. Ci si può ritrovare a raccogliere fragole, a radunare mucche al pascolo, giardinaggio, costruzione di tettoie, raccolta di perle e tanto altro.

Tornando a me…a fine Giugno sono partita per svolgere qualche settimana in un centro Yoga nello stato del NSW: ho conosciuto persone fantastiche…..e non, imparato una moltitudine di cose nuove e respirato un’aria di pace e serenità che purtroppo in città non è facile trovare. Come vedete dalla foto qui sopra ero immersa nella natura e le passeggiate nei boschi circostanti mi lasciavano ogni volta senza fiato. Decidere la mattina alle 6 di inoltrarmi tra rami caduti, erba carica di rugiada, tronchi spezzati a metà da fulmini e respirare profondamente quell’odore di selvaggio verde che raramente si trova nei luoghi nei quali siamo abituati ad abitare…libertà!

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Vigneto sulle colline del NSW

 

Come diciamo noi a Modena “la cuccagna era finita” e presto è arrivato il momento di salutare questo posto stupendo, dire arrivederci a Simon e partire per tornare verso Brisbane e continuare la ricerca di una farm.

Non ho avuto molta fortuna per qualche giorno ma poi ho finalmente trovato un altro posto dove cominciare altre due settimane di lavoro all’inseguimento del mio secondo visto! Come sempre ho trovato questa opportunità tramite il sito internet GUMTREE Australia e dopo un paio di giorni per contattare il contadino e definire il tutto riparto per la seconda volta.

Avrei dovuto capirlo dall’annuncio su Gumtree che tipo di persona avrei trovato, anticipata dal povero inglese scritto, dal confuso accento parlato e dal fatto che quando sono arrivata alla fattoria questa persona mi abbia a malapena salutata….
Cominciano le due settimane di lavoro…che sarebbero dovute essere due settimane ma si sono ridotte a 3 giorni e mezzo!
Il perché è purtroppo una storia un po’ lunga ma facciamola breve: trattata non bene, senza rispetto per me come persona e per il mio DURO lavoro (10 ore al giorno). Mi è stato richiesto di svolgere mansioni maschili come fosse una cosa normale (e io non mi sono mai rifiutata!), sono stata trattata come una povera immigrata scema che non capisce la lingua inglese e dovevo continuamente pulire la tavoletta del c….o con carta perché queste persone non sapevano probabilmente di avere una donna in casa ora.

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Morale: il secondo giorno mi è stato detto che avrei finito il mio lavoro due giorni dopo. Perché? Perché il lavoro in farm non fa per me e perché sarei finita per farmi male………certo, cosa probabile se mi fai arrampicare su strutture instabili  con in mano catene lunghe 6 metri e pensanti 10 chili.
Preparato due sandwich per psyco e suo figlio, dopo pranzo salgo sulla mia macchina e lascio (molto volentieri) quel posto!

Ora eccomi qui, ospitata da una famiglia stupenda che mi sta aiutando in questo mio momento di insicurezza lavorativa, spendo ore su internet cercando offerte di lavoro, mandando messaggi a mille numeri trovati in annunci e chiamando chiamando chiamando…..

MAI ARRENDERSI!!!!

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Albero di banane

Working Holiday Visa per l’Australia: tutto quello che dovete sapere

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Forse questo sarebbe dovuto essere uno dei primi post pubblicati riguardanti l’Australia……ma evidentemente ho preferito dare precedenza ad altro, scusate! 😉

Oggi voglio scrivere un post dedicato a come ottenere il visto chiamato Working Holiday Visa (subclass 417) per venire in Australia passo per passo così da chiarire ogni dubbio in chi come me ha deciso di trasferirsi dall’altra parte del mondo e in chi ci sta anche solo pensando (ottima scelta 😉

Innanzitutto: PERCHE’ RICHIEDERE un Working Holiday Visa?

Quali sono le ragioni per le quali si pensa di ottenere questo visto?
Beh, se sei in cerca d’avventura, vuoi metterti finalmente alla prova, vuoi buttarti  nell’esperienza unica di vivere per un periodo in un paese estero con la possibilità di essere completamente libero di viaggiare sul territorio ed eventualmente sostenere le tue spese lavorando…eccoti la risposta! Si perché con il Working Holiday Visa non hai nessun obbligo di lavorare a meno che tu non lo voglia…..o debba 🙁

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COSA TI PERMETTE QUESTO VISTO

  • Rimanere su territorio australiano per un massimo di 12 MESI
  • Viaggiare o lavorare…o entrambi!
  • Studiare (corsi di lingua e non solo) per un massimo di 4 mesi
  • Uscire e rientrare nel paese un numero illimitato di volte (ad esempio per una breve vacanza a Bali,  Malesia o Thailandia)
  • Assicurazione sanitaria di 6 mesi (da richiedere all’ufficio Medicare quando si arriva in Australia)
  • Richiedere un ABN (corrispondente della nostra partita IVA)
  • Ottenere un SECONDO WORKING HOLIDAY VISA (condizioni descritte più avanti nel post)

CONDIZIONI NECESSARIE PER OTTENERE IL VISTO

  • Avere un’età compresa tra i 18 ed i 31 anni NON COMPIUTI
  • Non avere figli a carico durante il soggiorno in Australia
  • Non avere precedenti penali
  • Avere un passaporto valido emesso da un paese eleggibile (Italia quindi va benissimo!)
  • Un fondo minimo di partenza (consigliato dal sito sull’immigrazione australiano e non obbligatorio!) di $ 5.000 pari a € 3.380

QUANTO COSTA il WORKING HOLIDAY VISA?

Ad oggi
$ 420
(dollari australiani) pari a € 284

LIMITAZIONI

  • Periodo di soggiorno massimo: 12 mesi. Dopodichè bisogna ovviamente lasciare il paese a meno che non si sia ottenuto il secondo Working Holiday Visa o uno Student Visa.
  • Massimo  6 MESI è il periodo durante il quale è consentito lavorare per lo stesso datore o la stessa compagnia. Alla scadenza di questi 6 mesi bisogna chiudere i rapporti di lavoro e cercare altro. Si può lavorare di nuovo nello stesso posto durante il secondo anno di visto

Fatta un po’ di premessa arriviamo al lato pratico

 

La prima cosa da fare è DECIDERE QUANDO PARTIRE!

Sedetevi comodamente sul divano con un calendario sotto mano e DECIDETE il periodo nel quale vorreste arrivare in Australia. In base a questo saprete quando richiedere il visto.
Dico questo perché dal momento in cui lo richiedete e questo viene approvato avrete UN ANNO per arrivare in Australia, quindi 12 mesi per organizzare il tutto e mettere effettivamente piede nella terra dei canguri! Dopo un anno dall’approvazione del Working Holiday Visa se non siete in Australia, il visto verrà cancellato e NON POTRETE MAI PIU’ RICHIEDERLO (è possibile infatti ottenerlo una volta sola).

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La seconda cosa da fare è LA RICHIESTA DEL VISTO!

Deciso quando partire??? BENE! Ora dovete ottenere il visto!
SI FA TUTTO ONLINE in pochi minuti.

Andate sul sito del governo australiano http://www.immi.gov.au

Seguite le indicazioni presenti nella pagina principale per fare l’applicazione direttamente online: questo il link

Oppure scaricare il modulo PDF di cui vi lascio il link qui

Compilate tutte le voci e procedete al pagamento

Aspettate (ansiosamente!!!!) l’email che vi confermerà il fatto che il visto è stato approvato, VISA GRANTED 🙂

Tempi di approvazione del visto? Beh, il mio ci ha messo 5 giorni, altre persone che conosco l’hanno ottenuto in 2 ore ma in ogni caso il massimo che ho sentito è stato di 10/15 giorni, quindi non allarmatevi.

OTTENERE IL SECONDO Working Holiday Visa

Progettate di voler rimanere più a lungo in Australia…magari altri 12 mesi?
Si può ottenere un anno aggiuntivo dopo la scadenza del primo Working Holiday Visa ad una condizione:

COMPLETARE un periodo di lavoro di almeno 88 GIORNI (tre mesi) IN UNA FARM
durante il corso del primo anno di visto.

NOTA: NON è OBBLIGATORIO fare uso del secondo Working Holiday Visa subito dopo la scadenza del primo! Si può usarlo anche in seguito, dopo un anno o due o comunque prima del compimento dei 31 anni di età.
La richiesta del secondo anno può essere fatta quando si è ancora nel paese, non è quindi necessario uscire dall’Australia per completare la richiesta.

TIPOLOGIA DI LAVORO PER IL SECONDO WHV

Per farm si intende una struttura di una specifica tipologia situata in una zona rurale avente un determinato codice postale (che appunto determina dove la farm è situata in Australia). Trovate tutte le informazioni del documento PDF di cui vi lascio di nuovo il link qui (trovate inoltre l’elenco di tutti i codici postali considerati eleggibili per ottenere il secondo anno)

Elenco delle tipologie di farm

  • Raccolta frutta/verdura
  • Pesca
  • Allevamento bestiame
  • Coltivazione perle
  • Miniera
  • Costruzioni


ESISTONO DUE POSSIBILITA’ DI LAVORO IN FARM 

  • A PAGAMENTO
  • VOLONTARIATO

La prima possibilità è appunto quella A PAGAMENTO che significa lavorare in un’azienda ricevendo un salario, dovrete quindi provvedere al vostro vitto e alloggio.
La seconda possibilità è il lavoro VOLONTARIO oppure il  WWOOFING. Entrambe danno la possibilità di ottenere vitto e alloggio gratuitamente in una farm in cambio di alcune ore di lavoro al giorno (solitamente tra le 3 e le 6 ore giornaliere per 5/6 giorni a settimana)

Molti backpacker e viaggiatori optano per questa possibilità a meno che non si sia a corto di soldi! 🙂

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Wwoofing

Ecco i links dei siti nei quali trovare lavori in farm:

PRECISAZIONI:

  • Come già anticipato NON è NECESSARIO fare uso del secondo anno immediatamente dopo la scadenza del primo visto
  • Assicuratevi prima di cominciare a lavorare che la struttura (o le strutture) nella quale pensate di completare gli 88 giorni possa EFFETTIVAMENTE firmare le carte per ottenere il secondo Working Holiday Visa.
  • NON è OBBLIGATORIO completare gli 88 giorni di lavoro in farm NELLA STESSA STRUTTURA. Potete quindi fare ad esempio un mese in una farm, spostarvi, viaggiare ed esplorare il paese e ricominciare a lavorare in un’altra struttura per un altro mese, spostarvi nuovamente e completare gli 88 giorni in una terza struttura. Questo dipenderà da voi, da come sarete organizzati e da cosa vorrete fare durante il soggiorno.

Spero che questo lungo (lo so!) post possa essere utile

a chi sta cercando informazioni sul visto che

io attualmente possiedo e che mi sta dando la possibilità

di vivere un’esperienza unica

in una terra incredibilmente bella e generosa.

Non esitate a contattarmi per ulteriori info o nel caso abbiate suggerimenti in merito.

A presto
Buon viaggio

Obiettivo lavoro: RAGGIUNTO!

Chiosco sul sentiero che costeggia il fiume Brisbane

Chiosco sul sentiero che costeggia il fiume Brisbane

Dopo un mese e mezzo qui a Brisbane trascorso fondamentalmente a gioire i pochi risparmi guadagnati dopo aver lavorato 60 ore a settimana a Londra, era arrivato il momento di mettersi in moto seriamente per cercare lavoro.

Così martedì mattina, vestita di tutto punto per cercare di darmi un tono professionale (camicia, pantaloni e scarpe tutto rigorosamente nero!), armata di positività, un bel sorriso stampato in faccia e una busta trasparente con dentro un plico di 30 curriculum, parto in direzione della zona dove vivo.

Volevo appunto tentare la fortuna nel vicinato, chissà mai che siccome vivo un po’ fuori dal centro questo potesse tornare in mio favore: avevo questa speranza che ci potesse  essere meno competizione!

Fatto sta che dopo circa due ore di una routine che già mi era famigliare lasciando qualche curriculum qua e là, ricevendo risposte a volte disinteressate altre invece che lasciavano trasparire una nota di curiosità, sguardi interrogatori della serie:
“Ecco un’altra che cerca lavoro!”
oppure altri tipo:
“Oh…sentiamo un po’ cosa saprà fare questa qui!”
e dopo una pausa di emergenza su una panchina cercando di staccare i miei talloni dal bordo di quelle maledette scarpe che un cane avrebbe saputo realizzare meglio, mi incammino dolorante e scalza per tornare verso casa!

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Mezzora dopo ricevo un sms da un numero sconosciuto che dice questo:

Michela, sono Adrien dal bar ………. Mi hai consegnato il tuo curriculum questa mattina. Sei libera oggi pomeriggio per venire e fare due chiacchiere veloci sulla tua disponibilità, capacità eccetera?
Grazie, Adrian

Ho avuto un attimo di panico perché avevo girato due ore ed ero entrata in svariati posti…..ma chi se lo ricordava quale fosse quello di cui parlava il messaggio?!?

Google maps salva sempre la situazione! 😉
Trovato il posto, rispondo immediatamente all’sms:

Certo che sono libera!!!!!!!! Quando devo venire???

Così un’ora più tardi ero al bar, seduta con il titolare a fare due parole sul lavoro e anche del più e del meno…che non guasta mai! Situazione assolutamente molto confortevole ed amichevole. Mi ha dato subito una bellissima sensazione essere li, questo sin da quando entrai per consegnare il cv qualche ora prima.

Dopo circa un quarto d’ora mi dice che posso andare a fare una prova di 4 ore il giorno dopo dalle 9 all’1, mi saluta, mi stringe la mano e mi sorride contento!

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Il giorno dopo ero pronta a dimostrare quanto valevo e tutto ciò che  ho imparato durante il tempo trascorso a lavorare a Londra!
Lo show era pronto per cominciare! 😉

Il lavoro consiste principalmente nel fare i caffè (svariati tipi che in Italia non ci sognamo nemmeno!), cosa che Adrien mi ha insegnato parzialmente durante questa prova, aiutare in cucina nella preparazione di panini e piatti veloci come insalate e tenere ordinati i tavoli e gli spazi in generale.

Alla fine delle 4 ore ci sediamo un attimo per tirare le somme e il titolare mi dice che è stato contentissimo e molto soddisfatto della mia prestazione e che comincio ufficialmente dopo le vacanze natalizie il 6 Gennaio!

Quindi anche questo obiettivo è stato raggiunto e direi che non è davvero male considerando che ho massimo 5 minuti a piedi da fare!

Alla prossima amici e grazie del supporto sulla pagina facebook di Around Upside Down!

Trasferirsi a Londra: consiglio n. 3 – RICERCA LAVORO

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Questo argomento credo sia per tutti coloro che pianificano di trasferirsi qui a Londra, un punto cruciale, quello che spaventa di più e che rende le idee incerte e confuse.

Devo cercare lavoro dall’Italia?
Devo affidarmi ad un’ agenzia?
Devo tradurre il mio cv in inglese ma come?
Devo sapere bene l’inglese per ottenere un impiego?
Potro’ mantenermi in una città costosa come Londra?
E tante altre domande che anche io mi sono fatta…..
Nel precedente post mi sono soffermata sulla ricerca dell’appartamento tramite l’agenzia per cui il mio personale punto di vista dovrebbe essere chiaro. Non affidatevi ad un’agenzia.
Per quanto riguarda la ricerca di lavoro dall’Italia ancora una volta sono in disaccordo: io personalmente non ho nessuna laurea quindi sapevo già che sarei arrivata e avrei trovato quello che mi sarebbe capitato. Se volete intraprendere una carriera ed utilizzare il vostro titolo di studio beh….è un altro discorso. Potete cercare gli annunci di lavoro tramite siti di reclutamento così da ottenere un colloquio ma credetemi….è davvero difficile fissare un appuntamento a Londra se non siete già qui. Avete bisogno di conoscere un attimo come la città è strutturata e le tempistiche per raggiungere i vari luoghi degli appuntamenti, in più se non sapete ancora dove sarete ad alloggiare il tutto diventa molto complicato.
Da quanto ho potuto vedere in questo anno trovare lavoro non è complicato se ci si accontenta.
Io non ero quasi capace di parlare una parola d’inglese, figuriamoci mettere insieme una frase più lunga di 3 parole….! Ma nonostante questo ho trovato lavoro in una gelateria la seconda settimana che ero qui a Bayswater di fronte ad Hyde Park (il parco più grande ed importante di Londra) che tanto per la cronaca è una delle zone più famose della città perché vicino a Notting Hill. Il capo mi ha dato fiducia e ha visto che probabilmente ero piuttosto in gamba nonostante non sapessi bene la lingua. Beh, dopo circa 5 giorni avevo le chiavi del negozio e lo gestivo da sola ogni giorno per qualche ora. Il secondo giorno mi ha fatto fare il training ad una nuova ragazza il che significa che le ho dovuto insegnare il mestiere. La stessa cosa mi è successa con il mio secondo lavoro, quello che ho tuttora. Ciò che voglio dire è che credo dipenda dalle persone….SE VALI QUI HAI LA POSSIBILITA’ DI FARE E DIMOSTRARE QUANTO VALI.

Ecco come funziona la ricerca del lavoro:

  • Prepari il tuo cv di UNA PAGINA! Se hai tante cose che vorresti inserire ti avverto già che qui non sono importanti per il 95% dei datori di lavoro. Questo è un MERCATO VELOCE, CON TANTISSIMA RICHIESTA, non hanno tempo di leggere se hai fatto un corso di decoro ad uncinetto o se vuoi diventare un insegnante di yoga se stai facendo domanda di lavoro a ristoranti! Quindi ELIMINA TUTTO IL SUPERFLUO e soprattutto ADATTA IL TUO CV in base a dove stai cercando lavoro. Non diventare matto a riscrivere 1000 cv, semplificane uno che possa andare bene per la maggioranza. Nell’elenco dei lavori svolti TAGLIA la descrizione delle mansioni all’osso.  
  • IL TUO CV DEVE ESSERE UN ELENCO CHIARO E SINTETICO. Tutti i tuoi dettagli, e-mail, numero INGLESE e INDIRIZZO DI RESIDENZA INGLESE (se non ce l’hai metti quello dell’ostello!)– Elenco dei lavori svolti

– Titolo di studio
– Titoli/Master/corsi conseguiti
– Lingue
– Breve descrizione delle vostre abilità migliori

  • STAMPA IL CV in 50 copie. Puoi andare in biblioteca o recarti in una copisteria ( e per copisteria non intendo i negozi di cartoleria come Ryman, si fanno pagare per l’uso della tua USB nella loro stampante), NON USARE I NEGOZI OFF-LICENSE per stampare tante copie (questi tipi di negozi vendono un po’ di tutto: cibo, alcolici, giornali, ricaricabili per telefonini). 
  • COMINCIA A DISTRIBUIRE un po’ dappertutto. Ogni giorno recati in una zona della città ed entra a lasciare il tuo cv, non essere nervoso, o almeno non darlo a vedere. Entra, chiedi se cercano personale, in ogni caso chiedi di lasciare il cv, se parli con un manager dai una bella stretta di mano sicura e fai un grande sorriso!
  • CERCA FRA GLI ANNUNCI ON-LINE. Vi ho già parlato di http://www.gumtree.com, è un sito di annunci di tutti i tipi ed è il più famoso qui in Inghilterra. Nella sezione JOB ci sono decine e decine di offerte.
  • QUANDO VERRAI CONTATTATO/A ti verrà chiesto di presentarti per un colloquio di persona e per il TRAINING che sostanzialmente è una prova del lavoro che va dalle 2 alle 8 ore. Ti verrà quindi richiesto di lavorare come fossi già assunto e questo credo sia un grande punto di forza della mentalità inglese.
  • DOPO IL TRAINING vi diranno se fate al caso loro o meno. Se siete andati bene probabilmente comincerete il giorno dopo altrimenti tanti saluti e arrivederci. Veloce, sintetico. Così come se vai bene ti prendono immediatamente e ti danno responsabilità, se non vai bene chiudono la porta e ti dicono Goodbye! Lo stesso discorso se cominci il lavoro ma dopo un po’ dimostri di non fare più al caso loro ti lasciano a casa senza molti problemi. Questo è uno stimolo forte ad impegnarsi e non fare i furbi come spesso gli italiani si dimostrano!
    Così funziona qui.

Questo un po’ il riassunto sul tema LAVORO  a Londra. A questo punto non resta che augurarvi Buona Fortuna!