Londra: quanto costa PARTE 1 (vita e turismo)

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Questa è una domanda che viene rivolta spessissimo a chi vive a Londra ed effettivamente è comprensibile voler capire un po’ come funziona il lato finanziario in questa metropoli, quanto costano gli affitti, quanto si guadagna, quanto costa il cibo ecc…

E’ anche molto difficile rispondere perchè dipende tanto dall’ esperienza personale di ognuno. Siccome questo è il mio spazio scriverò della mia esperienza 😉

Elencherò un riassunto delle spese effettive che avevo mensilmente (avevo perchè ora ho lasciato l’Inghilterra per trasferirmi in Australia) poi vi spiegherò in dettaglio ogni voce.

  • AFFITTO: 280 £
  • ABBONAMENTO METRO/BUS: 120 £
  • RICARICA TELEFONO: 15 £
  • CIBO: 50/70 £
    (pasti che cucinavo e consumavo a casa)
  • VARIE ED EVENTUALI: 40/80 £
    (caffè, cibo, uscite fuori, cinema, compere)

 AFFITTO:

Abitavo in una casa/famiglia, ovvero una casa nella quale abitava appunto una famiglia composta da 6 persone, a Kilburn, in zona 2 NordOvest. L’abitazione era grande, su tre piani e alcune stanze erano affittate a persone come me, ragazzi un po’ da tutto il mondo (Italia, Hong Kong, Giappone, Spagna, Colombia, Filippine, Repubblica Ceca), di tutte le età con svariate situazioni lavorative. Io ho condiviso una stanza tripla per un anno e compreso nell’affitto avevo la signora delle pulizie una volta a settimana che cambiava anche le lenzuola (fornite dalla famiglia), internet illimitato e bollette varie.

ABBONAMENTO METRO/BUS:

Io avevo un abbonamento mensile che è valido su tutta la rete metro (zona 1 e 2) e bus 24/24 ore, giorni 7/7. Questa è sicuramente una spesa consistente nella vita a Londra, che va messa in conto ma è fondamentale, soprattutto se si trova casa lontano dal posto di lavoro. L’abbonamento settimanale costa 30 £, mentre se si fa quello mensile siamo a 116 £, si può eventualmente anche fare per più tempo così da risparmiare ancora di più.

RICARICA TELEFONO:

Io possedevo una scheda 3 (che oltretutto consiglio perchè la ricezione è molto buona e internet prende benissimo dappertutto!) ed avevo un IPhone 4 di proprietà. Appena arrivata a Londra non feci altro che andare in un negozio della 3 ed acquistare la sim card.  Facevo una ricarica al mese di 15 £ ed avevo 3000 sms verso tutti, 300 minuti verso tutti ed internet 3G illimitato (non come in Italia che ti dicono illimitato poi invece hai 1G di traffico 😮 )

CIBO:

Almeno cinque giorni a settimana avevo il pranzo sul posto di lavoro….e anche la colazione (lavoravo in una pasticceria :D) quindi andavo a fare la spesa più o meno una volta a settimana per cucinare poi a casa.

VARIE ED EVENTUALI:

Per questa voce ragazzi dovrò precisare alcune cose sul mio stile di vita! Non mi piace bere (chi mi conosce sa che impiego circa 5 ore a bere una birra piccola….e non scherzo!), non mi piace uscire la sera per sfasciarmi, non sono un tipo che spende molti soldi per abbigliamento e accessori e in genere sto molto attenta a come uso i miei SUDATI risparmi (non sono tanto tirchia comunque…so che lo pensate!) e in generale avevo già in mente da tanto tempo di trasferirmi in Australia dopo l’esperienza in Inghilterra quindi la mia intenzione era il risparmio!!!!! Questa spesa dipende unicamente da voi e da come decidete di spendere i vostri soldi….

Beh, questa è unicamente la mia esperienza e come sempre potete contattarmi per avere chiarimenti o lasciare un commento, siete i benvenuti!

Alla prossima 🙂

Sono di ritorno in Italia: disponibile per consulenza FREE

Ciao a tutti amici lettori, viaggiatori (o aspiranti tali!), vagabondi o sognatori…. Il 12 Ottobre sarò di ritorno in patria e rimarrò per venti giorni. Perché solo venti giorni? Beh…perché il 3 Novembre ho il volo che mi porterà a Brisbane, Australia per chi non lo sapesse 🙂

Holland park, Kyoto garden

Holland park, Kyoto garden

Sto realizzando finalmente il mio sogno di viaggiatrice che si è concretizzato quando ho ottenuto il visto per trasferirmi DownUnder (Australia appunto) il 12 Luglio. Un mese fa ho poi trovato una buona offerta per il volo (solo andata!) che ho preso senza pensarci troppo su! Creerò un post riguardante tutto questo in seguito.

Siccome starò a casa si può dire “in vacanza” ho pensato di far fruttare questo tempo e di aiutare chi ha necessità:

COME POSSO AIUTARVI

  • GRATIS! Questo è un aiuto che offro e non lo faccio perché voglio guadagnarci.
  • Chiarimenti e perplessità sul trasferimento a Londra
  • Aiuto e consigli riguardanti il primo periodo in “terra straniera”
  • Dritte sulla lingua inglese (non sono un’insegnante ma vivo qui da un anno e mezzo e qualcosina l’ ho imparata anche io ;p
  • Nominativi di luoghi, locali, negozi che potrebbero esservi utili
  • Suggerimenti su come risparmiare vivendo in una delle città più importanti (e costose) al mondo

Io risiedo in provincia di Modena, Emilia Romagna e posso spostarmi nelle vicinanze. Chi fosse interessato può commentare questo post, oppure in modalità privata scrivendomi alla casella di posta oppure andando sulla pagina Facebook di AroundUpsideDown lasciando un messaggio. Vi ricontatterò appena possibile così da decidere il dove,  come, quando e perché!

Grazie per la fiducia!
Un abbraccio e buon viaggio a tutti

Primo Natale da viaggiatrice

ImageScrivo il primo post in assoluto dalla mia tranquilla stanza di Londra, una magnifica città che mi ospita da oramai dieci mesi. Ho deciso di aprire questo blog Around Upside down per avere la possibilità di condividere la mia esperienza con chi fosse curioso e chi volesse eventualmente partire all’avventura come ho fatto io. Nel prossimo post racconterò un po’ la mia storia di viaggiatrice (o aspirante tale)! Ma al momento….questa e’ un’altra storia!

Ho deciso di cominciare il blog oggi perché questo e’ un periodo particolare per tutti i viaggiatori  (o almeno credo per la maggioranza). Natale!

Periodo dell’anno appunto piuttosto malinconico, durante il quale si trascorre molto più tempo in famiglia, con genitori, figli, cucini, zii, nonni (tanto i parenti sono sempre troppi!), ma per coloro che invece sono lontani dai propri cari e non hanno la possibilità di raggiungerli si viene a creare una certa tristezza che malauguratamente si protrae fino a Gennaio….minimo!

Beh, proprio ieri e’ stato il “mio” giorno di Natale…il primo trascorso lontano da tutti, dalle persone care, da quei luoghi che erano così familiari e che, anche se negli ultimi anni davvero poco, mi trasmettevano quell’atmosfera natalizia tipica di questi giorni.

Fortunatamente non ero sola. In questo viaggio che mi ha portata qui a Londra, in questo nuovo modo di vivere la mia vita, ho incontrato quegli amici che mi sono vicini dalla prima settimana che ho messo il mio piccolo, straniero, emigrante piede qui nell’ombelico del mondo!
Persone che mano a mano sono diventate sempre più importanti nel mio percorso in questa metropoli, ragazzi e ragazze che come me hanno buttato alle spalle una realtà a volte scomoda, a volte senza prospettive, a volte complicata, a volte annoiata…ognuno ha avuto i propri motivi che hanno spinto ad abbandonare il “bel paese” (e non parlo solo dell’Italia!), per cercare un futuro migliore.

Grazie a loro ieri e’ stato un Natale diverso ma comunque stupendo! Il vedere la tavola imbandita di piatti di tre nazioni mi ha fatto sentire parte del Mondo, tutti così diversi ma pieni di tradizione e gusto in egual modo. Nessuno si e’ rifiutato di provare sapori sconosciuti, nessuno era il migliore in cucina….tutti ugualmente felici di trascorrere quel giorno lontani dalle proprie famiglie ma tutti insieme in una casa in cui il calore non aveva nulla da invidiare alle tavolate familiari italiane.

Lontana da casa ma vicina al resto del mondo…