Viaggi e quarantena

I Viaggi e la quarantena, sono opposti che in questo momento si devono attrarre. L’Italia è solo uno dei paesi nel mondo completamente chiusi: non si entra…non si esce.
Non si esce non solamente dai confini nazionali, ma anche dalle proprie regioni, dai propri comuni e dalle proprie case.

Ho deciso di scrivere questo post per creare un documento, un ricordo, una testimonianza personale di quanto sta accadendo nel mio paese e nella mia vita in questo particolare momento.

Questa è una situazione che probabilmente non capiterà mai più di rivivere sulla propria pelle … ma poi passerà: rimarrà solamente quell’amara sensazione di impotenza e il ricordo di un evento unico, silenzioso, subdolo e soprattutto doloroso per migliaia di esseri umani.

Scrivere adesso: è un dovere

Scrivere un articolo in questo momento, per chi ama trasmettere e condividere qualcosa, credo sia quasi catartico e doveroso nei riguardi nostri e di chi ci sarà dopo di noi, che vivrà questa situazione solo attraverso le nostre parole, scritte e orali.

Quarantena: è una parola che fino a poche settimane fa si credeva di poter ascoltare solamente in un dialogo di qualche film di Hollywood catastrofista, di quelli sulla fine del mondo e del genere umano…

Invece possiamo toccare con mano gli effetti che la quarantena ha sulle nostre vite oramai stravolte e prive di quella libertà che tanto ci è cara.

Viaggi e quarantena, gli opposti si attraggono. Foto strada deserta a Reggio Emilia durante la quarantena per covid-19

Ordinanza dopo ordinanza, ci siamo resi sempre più conto della grandezza di quello che stava accadendo attorno a noi, conseguenze che dapprima parevano lontanissime. Conseguenze prima distanti migliaia di chilometri, ma che improvvisamente ci siamo ritrovati fuori dalla porta di casa, lì, a petto in fuori e sull’attenti a dirci cosa dovevamo fare, quante volte al giorno uscire e per andare dove, cosa e quanto comprare …

La vita in quarantena è strana

Ci si deve riorganizzare in famiglia, riorganizzare al lavoro e gestire il tempo libero che ora sembra infinito ma che prima pareva sfuggirci di mano.

Ma la cosa più pesante di tutta questa situazione, e credo di parlare per milioni di persone in tutto il mondo, è quella di dover stare lontani dai propri cari. Parliamoci chiaro: per noi italiani stare lontani gli uni dagli altri è una questione di stato! Antropologicamente quasi impossibile!

Si è partiti … e si ritornerà cambiati

Ho provato sulla mia pelle il significato di lasciare la propria casa e affetti per lunghissimo tempo quando partii per l’Australia nel 2013. Quel viaggio ci avrebbe tenuti separati tanto tempo e le giornate prima della partenza furono tra le peggiori della mia vita… un insopportabile senso di stomaco svuotato e cuore pesante.

Ma tutto era programmato; sapevo che avrei preso quell’aereo, in quel giorno e a quell’ora, ma non sapevo di certo che sarei tornata a casa profondamente cambiata, più consapevole e più grande, nel cuore e nella testa.

Un giorno racconteremo tutto questo ai nostri figli, nipoti e amici: facciamo in modo che non sia accaduto invano. Facciamo sì che le lezioni che ci dà la vita in questo momento ed in futuro, servano per non avere più paura dell’ignoto.

Perchè sapremo che comunque andrà, saremo più forti di prima.


Leggi gli ultimi articoli

Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmail

Lascia un commento e fammi sapere cosa ne pensi :)

avatar
  Rimani aggiornato  
Notificami