Si celebra la Giornata Mondiale dei Blogger

Non ero a conoscenza di una giornata dedicata proprio a questo meraviglioso mondo, ma siccome ne faccio parte dal 2012, questa volta voglio esserci!
Nata nel 2010 nelle Filippine, città di Cebu, questa ricorrenza è stata creata dal movimento WORLD BLOGGERS DAY per celebrare tutti coloro che hanno contribuito alla comunicazione con il proprio blog nel tentativo di aggregarli a livello mondiale.

Il primo Blog della storia

Il primo blog è datato 1997, che pare una data recente per chi come me è nato negli anni ’80, ma se ci pensate sono passati ben 23 anni!
Un arco di tempo questo, nel quale la tecnologia ha iniziato a muovere i primi passi, si è evoluta in tempi velocissimi e si è adattata alle nostre esigenze. Fino ad arrivare ad oggi, periodo storico nel quale la tecnologia sembra prevalere ed imporsi sulla nostra quotidianità, dettandone tempistiche e creando ruoli spesso effimeri.

Il primo blog fu opera di un certo Signor Barger John, cittadino statunitense dell’Ohio, certamente fuori dal comune (leggete qui la sua pagina wikipedia per saperne di più), con una forte passione per computer, programmazione, letteratura, arte e scienza.

Tutte passioni queste, che lo hanno spinto a creare il 27 Dicembre 1997 il primo blog della storia chiamato Robot Wisdom Weblog. Un proprio spazio web con un elenco di link collegati a tutta una serie di argomenti di suo interesse, diciamo una versione mooooolto “base” dei blog moderni.
Solo pochi mesi prima, Dave Winer mise a punto il software che ne avrebbe poi permesso la pubblicazione.

Mr. Barger fu colui che coniò il termine WEBLOG (web-log) per descrivere il processo di “registrare il web” durante la navigazione; questo termine fu poi troncato in seguito e divenne appunto “blog”. 
Il blog è uno degli strumenti di libertà più potenti che esistano e che possono a volte influenzare il corso della storia.

Si possiede la libertà di scrivere e comunicare in tempi immediati le proprie idee, facendo arrivare potenzialmente in tutto il mondo parole e pensieri, a volte innocenti e leggere, a volte vere e proprie condanne di ingiustizie e tirannie.  

Il blog è libertà ma anche responsabilità

Chi legge le nostre parole?
Che interpretazione ne viene data?
Può ciò che viene scritto, essere di qualche utilità alla comunità, o al contrario, di intralcio a qualche potenza?

Proprio questo ultimo punto ha fatto del BLOG la condanna di alcune persone che hanno avuto il coraggio di parlare di ciò che non andava…e ne hanno pagato le conseguenze.
Al contrario, altri blog sono diventati (a mio avviso) una futile tendenza che milioni di followers vorrebbero emulare; le persone che li scrivono sono diventate personaggi da imitare ma ancora più preoccupante, da invidiare.

Altri invece hanno reso una incredibile utilità agli altri, me compresa, come ad esempio il (chi non lo conosce!) Salvatore Aranzulla, colui che tutta la tecnologia sà e spiega!
Senza menzionare tutti i blog di viaggi che seguo e che amo leggere, tra i quali viaggioergosum.com dell’amico Fabio Liggeri, Valentina e il suo viaggiarelibera.com, blogdiviaggi.com, viaggiodasolaperche.com poichè il blog è anche questo…..ispirazione.

Mi piace pensare ad un mondo che riesce ad andare avanti senza l’ “influencer” di turno, ma che non può andare avanti senza la libertà di espressione, di pensiero e di parola.

E voi avete un blog? Scrivetemi un commento qui di seguito, sono curiosa di leggervi! 
Buona giornata mondiale dei blogger a tutti noi! 🙂

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